Lettera ai ministri - 2011-2012

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Collegio San Lorenzo da Brindisi
00163 Roma Italia

01 Luglio 2010
+39 06 6605 21
FAX: +39 06 6616 2401

Caro Fratello Ministro, il Signore ti dia pace.

          Innanzitutto presentiamo le scadenze previste per l’assegnazione delle Borse di Studio 2011-2012 e per l’Ammissione dei frati fuori dell’Unione Europea:

  • 15 dicembre 2010 – termine per la presentazione delle domande di Borsa di Studio
  • 08 gennaio 2011 - incontro della Commissione per considerare le richieste
  • 11 gennaio 2011 – la Commissione consegna al Definitorio verbali e considerazioni
  • 15 gennaio 2011 – risposta del Definitorio generale per informare i provinciali delle decisioni prima dell’incontro dei nuovi ministri del 18 gennaio.

· Dal 24 gennaio (dopo l’incontro dei ministri) si iniziano le procedure di pre-iscrizione universitaria e la preparazione degli inviti ufficiali.

Nel caso presentiate la vostra domanda dopo la scadenza, rischiereste di non ricevere la Borsa di Studio per il prossimo Anno Accademico.  Dal momento che le disponibilità finanziarie non sono infinite, ma limitate a 80 borse di studio per anno, consigliamo voi e il vostro consiglio di pianificare per tempo. Purtroppo, la presentazione della domanda per una borsa di studio non implica necessariamente che essa verrà assegnata.  Si devono considerare il numero delle borse disponibili e le condizioni di ogni singola richiesta.

I.  Formulario d’Ammissione

-- A coloro che hanno accesso a internet raccomandiamo il nostro web-site dal quale è possibile fare richiesta direttamente on-line o dal quale è possibile scaricare i necessari formulari da spedire poi per posta o per fax. Il sito è il seguente:

http://www.collegiosanlorenzo.org/Ammissione

Chiediamo a tutti i ministri di completare i formulari predisposti, al fine di facilitare le procedure o sul formulario allegato, per fax o per sito del Web (il formulario nel formatto per la stampa di MS Word o di PDF si vede all'inizio della pagina del formario).

II.  Lettera di Obbedienza dal Ministro Generale

La Commissione è incaricata dal Definitorio di esaminare le domanda presentata dalle giurisdizioni per tutti i frati che chiedono di risiedere al Collegio San Lorenzo per studiare.  Dopo aver formulato il proprio parere, si rimette il consiglio al Ministro Generale per la sua decisione e l’eventuale emissione della lettera di obbedienza.

 

III.  Scelta dell'Università, Anni di studio e Lingue ‘Moderne’

          Il Collegio ospita studenti iscritti a qualunque Università Romana.  La vastità degli studi intrapresi mostra la varietà e la forza del sistema educativo Romano.  Per aiutarvi a decidere circa l'area specifica di studio dei vostri frati, abbiamo preparato un'utile guida alle Università Romane più frequentate, con le informazioni fondamentali circa i corsi di studio e gli anni richiesti per ottenere il diploma. Trovate queste informazioni sul nostro sito internet alla voce “Università” dalla pagina d’Ammissione.  Le informazioni per ora sono disponibili solo in Inglese e in Italiano. Fateci sapere se desiderate che uno studente vi aiuti nella traduzione per il vostro gruppo linguistico.

          A beneficio degli studenti le date di inizio e fine del soggiorno al collegio sono stabilite secondo il corso di studi prescelto (vedete la pagina allegata di istruzioni per l’Ammissione).  Questo non significa che in casi particolari non si possano fare eccezioni.  Tuttavia si chiede ai frati di programmare il completamento del proprio lavoro nei termini stabiliti.

          È responsabilità dei frati completare il lavoro nel tempo loro assegnato. Questa norma è volta sia a garantire che altri frati possano approfittare della borsa di studio, sia ad aiutare gli studenti nel portare a compimento il loro lavoro accademico. È infatti un’esperienza comune che avere un “termine” da rispettare aiuta a “focalizzare” il proprio operare.

          Nella concessione delle borse sono tenute in considerazione le capacità dei frati di affrontare studi più avanzati. Studenti non in grado di sostenere questi studi non dovrebbero essere mandati al Collegio. L’iscrizione alle università di solito richiede voti “sopra la media” negli studi sostenuti in precedenza.  Noterete che nel formulario si è aggiunta una domanda che chiede di valutare il curriculum degli studi del frate, indicando il livello conseguito su una scala da “scarso” a “ottimo”.

          Spesso i frati arrivano senza sapere che sarà loro richiesta la conoscenza di almeno due lingue ‘moderne’ (tre per il dottorato). Questo è particolarmente difficile per quei frati fuori da Europa-Ovest. Una buona disposizione alle lingue, specialmente se unita a studi precedenti di una lingua romanza (basata sul latino) risulta molto utile.  Il costo dei corsi di lingue moderne (eccetto – per i borsisti -  quello del corso iniziale di italiano) è a carico delle giurisdizioni.

          Gli studi a Roma sono previsti come un aiuto alle Province nell’educazione e nella formazione. Non devono essere considerati come anni sabbatici, tanto più per coloro che ricevono una borsa di studio. Frati che non siano orientati ad una vita di studio non devono essere mandati per gli studi universitari.

          Infine, ai frati che chiedono di studiare ‘Spiritualità’ presso l’università Gregoriana invece che all’Antonianum sarà chiesto di esplicitare le ragioni della loro scelta.  Se da una parte si vuole rispettare la libertà della decisione delle Province, dall’altra si riconosce che l’Antonianum rimane la facoltà di riferimento per lo studio della Spiritualità Francescana e dato il supporto all’Istituto offerto per questo motivo dall’Ordine.

IV.  Permanenza al Collegio

          La comunità del collegio è, in qualche modo , una fraternità come le altre.  Ricevendo frati da più di 30 paesi del mondo, proviamo a formare una famiglia dalla diversità. Dobbiamo ricordare, però, che la nostra non è una comunità “terapeutica.”  La tendenza all’isolamento in una casa così grande è una realtà. Quindi scoraggiamo i ministri dal mandare a studiare frati che (rap)presentano problemi nelle proprie province o frati a cui servirebbe un anno di terapia psicologica o spirituale.  Queste esperienze di solito non si dimostrano utili per il singolo frate, e normalmente portano ulteriori difficoltà all’intera famiglia.

•        L’impegno primario dello studente è di studiare.  L’impegno e il tempo dedicati dai frati studenti a cercare soldi sufficienti per coprire le spese personali, o a soddisfare le esigenze delle Province, è sempre stato un argomento delicato.  Incoraggiamo le giurisdizioni a considerare che l’attività pastorale può sviare uno studente dal suo impegno primario e può sottrarre tempo necessario a un riposo sufficiente.  Durante l’anno accademico, da ottobre a giugno (salvo i periodi di “intervallo”), il “sudore” del frate deve essere speso per lo studio, lasciando ai mesi estivi le altre attività.

          La concessione di eventuali estensioni richieste terrà in considerazione il tempo che un frate ha speso lontano dagli studi.  Si scoraggia ogni estensione del periodo di studio dovuta a una mancanza di attenzione da parte del frate al suo lavoro principale durante l’anno accademico.  Riguardo all’estensione della Borsa e dell’Obbedienza, citiamo il nostro Statuto che esprime bene la situazione:

                “La durata della permanenza al Collegio è data dal tempo normale del corso o della specializzazione che i frati dovranno conseguire (diploma, laurea, dottorato). Problemi che chiedano cambiamento di permanenza, come pure nuove condizioni e opportunità saranno esaminate dallo studente con il superiore maggiore, il Rettore e il Prefetto degli studi.” (#48)

          E, dalla decisione del Definitorio Generale del Giugno 2004:

                “Il Ministro Generale può concedere un'estensione di non più di tre mesi a ogni frate che avendo ricevuto una borsa di studio superi il tempo assegnato di permanenza al Collegio. Oltre questo periodo, una nuova domanda di borsa di studio deve essere presentata alla Commissione per l'Ammissione.”

•        Le richieste di estensione dovrebbero coincidere con le richieste annuali presentate dalle Giurisdizioni, vanno cioè consegnate entro il 15 dicembre 2010 per 2011-2012.

 

V.  TIPO di VISTO

          Un cambio maggiore negli anni recenti è che chiediamo che i frati ottenere un VISTO TIPO D (lunga durata), per motivi religiosi; questo visto permette che i frati stranieri ricevono il permesso di soggiorno per due anni invece di solo uno. Sicuramente, risparmia il costo per ogni frate. Ma allo stesso tempo, questo tipo di visto domande che i frati non parlino dei loro "studi a Roma". Invece, dovrebbe parlare dell'obbedienza "di abitare presso il nostro convento qui a Roma". La Questura presso il Vaticano ci assicura che questo è il modo migliore per i religiosi di chiedere il permesso di soggiorno.

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          Cogliamo questa occasione per esprimervi la nostra fraterna gratitudine, così come per promettervi le nostre preghiere per il vostro ministero ai fratelli.  Speriamo di sentirvi presto! 

          La benedizione del Signore e la bontà dei frati vi diano pace.

 

Roma, 01/07/2010

fra Isidor Peterhans, OFM Cap.
Rettore
+39 06 6605.2203
E-Mail

fra Bona Marcel Rodriquez, OFM Cap.
Vicerettore e Prefetto degli Studi
+39 06 6605.2302
E-Mail

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