50 anni della nuova sede
Accogliendo il desiderio di Papa Pio X, il Capitolo generale del 1908 stabilì di erigere un Collegio internazionale per la formazione dei Frati dell’Ordine.
DALLA MORTE ALLA VITA: IL CAMMINO DELLA CONVERSIONE
Fr. Roberto Pasolini, Predicatore della Casa Pontificia, mentre predica un Ritiro Quaresimale domenica 15 marzo 2026 ai Frati presso il Collegio San Lorenzo, Roma, apre la sua meditazione ricollegandosi all’esperienza di San Francesco d’Assisi, il quale descriveva la propria conversione non come un evento isolato, ma come un profondo mutamento interiore dei “gusti”, dove ciò che prima appariva amaro diventa dolce. La conversione, sottolinea Pasolini, non è un traguardo statico, bensì un processo continuo. Egli paragona questo percorso agli studi accademici: così come il conseguimento di una licenza o di un dottorato è solo un punto che presuppone un “prima” e un “dopo”, allo stesso modo i momenti di preghiera intensa o le confessioni sono segni di un cambiamento già in atto
La Prima Luce: Il Peccato come Esperienza di Morte
Il Predicatore invita i presenti ad accendere due “luci” per illuminare questo cammino. La prima luce riguarda il peccato, una parola che nel mondo occidentale sembra aver perso il suo peso, ma che nella tradizione cristiana è legata a una verità drammatica: «Noi siamo morti a causa del peccato». Non si tratta di una morte biologica immediata, ma di una morte che “gustiamo” ogni volta che falliamo nelle prove più autentiche dell'esistenza: L’incapacità di amare: Quando non riusciamo ad accogliere l’altro, a perdonare o ad avere cura di noi stessi, ci accorgiamo che «c'è qualcosa che non va in noi» La dinamica del nascondimento: Riprendendo il racconto di Genesi 3, Padre Pasolini spiega che il peccato nasce dalla presunzione di autonomia, dal voler "fare da soli" separandosi da Dio. Questo porta alla vergogna e al bisogno di nascondersi, proprio come Adamo ed Eva: «Noi iniziamo a morire quando siamo costretti a iniziare a vivere un po' nelle tenere» osservando che, mentre da bambini eravamo trasparenti, da adulti accumuliamo segreti e paure, allontanandoci dalla nostra vera identità. Il peccato ci rende “fuori di noi”, spaccati tra ciò che mostriamo e ciò che siamo realmente nel profondo del cuore.
La Seconda Luce: La Salvezza come Delicatezza di Dio
La seconda luce riguarda l'azione di Dio di fronte a questa condizione umana. Padre Pasolini sottolinea con forza che la reazione di Dio al nostro peccato non è l'allarme o il giudizio spietato, ma una estrema delicatezza. Nel giardino dell'Eden, Dio non grida, ma sussurra dicendo “dove sei?” Il Predicatore offre un'immagine toccante della misericordia divina: «Quando noi siamo nel peccato, siamo come dei bambini nascosti che hanno paura. […] Dio non vuole mettere l'uomo ancora più in imbarazzo. Vuole raggiungerlo».
La Visione delle Ossa Aride: La Profezia della Vita
Per illustrare il potere salvifico di Dio, Padre Pasolini ricorre alla visione del profeta Ezechiele nella valle delle ossa aride. Di fronte a un'umanità che sembra un cimitero, Dio pone una domanda impossibile: “potranno queste ossa rivivere?” Questo, secondo il Predicatore, è il cuore della missione cristiana e della predicazione, annunciare la vita a chi ha la morte dentro. Dio non si limita a spiegare come agirà, ma coinvolge l'uomo (il profeta) nel processo di guarigione, chiedendogli di parlare a quelle ossa affinché lo Spirito possa entrare in esse.
In conclusione, Padre Pasolini evidenzia il paradosso della grazia: è proprio nella nostra condizione di “morte” spirituale che diventiamo capaci di ascoltare la voce di Dio. Come accadrà per Lazzaro o come è accaduto per San Francesco nell'incontro con il lebbroso, la voce del Signore ci raggiunge proprio lì dove pensavamo che tutto fosse finito, per riunificarci e restituirci la gioia di donare misericordia.
Emmanuel Idakwo OFM Cap.
Fraternità Stabile
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ABRAHA Tedros PR Eritrea, Eritrea |
BERNAT Robert PR Varsavia, Polonia |
BIANCHI Luca PR Lombardia, Italia |
BLOCK Wieslaw PR Varsavia, Polonia |
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CUVATO Roberto PR Siracusa, Italia |
D’AURIA Angelo PR Emilia-Romagna, Italia |
FABIC' Tadej PR Croazia, Croazia |
GASPARIN Marcelo PR Rio Grande do Sul, Brasile |
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HENN William PR Pennsylvania, U.S.A |
LEHMANN Leonhard PR Germania |
MARTIGNANI Luigi PR Emilia-Romagna, Italia |
MAZUR Dariusz PR Cracovia, Polonia |
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MOLINA PARRA Nestor Bernardo PR Cile, Cile |
NERI Francesco PR Puglia, Italia |
NGITIR Kilian CU Camerun, Camerun |
RODRIGUES Bona Marcel PR Karnataka, India |
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SIVIERO Luigi PR Veneta, Italia |
TESSARO Maximino PR Rio Grande do Sul, Brasile |
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